Teatro 2025–2026
🎭 3·03·2026 — La lezione più grande:
- Essere veri❤️
Dall’ultima prova che il nostro maestro ci ha dato, mi porto a casa una lezione semplice e gigantesca allo stesso tempo: provare a essere veri. Veri nella voce, nel corpo, nel respiro. Veri anche quando tremiamo, anche quando non sappiamo bene da dove cominciare.
Sul palco la leggerezza non è superficialità: è libertà. È la possibilità di giocare con i nostri personaggi senza cercare la perfezione, ma l’imperfezione. Perché è proprio lì, nelle crepe, che nasce la vita. ✨
Quando smetto di inseguire l’idea di “fare bene” e mi metto davvero a disposizione, succede qualcosa: il personaggio comincia a parlarmi. Mi regala intuizioni, emozioni, strade nuove. Mi mostra parti di me che non sapevo di avere. E allora capisco che non sono io a costruire lui, ma siamo noi due a incontrarci a metà strada. 💫
Il teatro è questo: un gioco serio, un luogo dove diventare ciò che siamo destinati a diventare, scena dopo scena. E per farlo servono poche cose: presenza, curiosità, e quel sorriso che ti ricorda perché sei lì.
Io ci provo, ogni volta. Con tanta voglia di fare, di crescere, di lasciarmi sorprendere. E con la certezza che, se mi metto davvero in ascolto, il personaggio ha sempre qualcosa da regalarmi. 🎬💛
#teatro 🎭 #lezioni #crescita 🌱 #imperfezione #verità #giocare #personaggi #scena #respirare 🌬️ #vogliaDiFare #3marzo2026
UN NUOVO CORSO🎭💛
Correva l’anno 2017
Correva l’anno 2017. Avevo appena compiuto diciotto anni. Ero diversa, instabile, ma attraversata da quella forza emotiva tipica di quell’età in cui si crede ancora che tutto possa cambiare da un momento all’altro. Erano passati due anni dalla scomparsa della mia migliore amica, e in quel tempo mi ero vista perdere pezzi, diventare incostante, assente persino a me stessa.
È un anno difficile da raccontare, perché assomiglia molto a questo. Con una differenza: oggi non ho più diciotto anni, e porto addosso un tipo di stanchezza che arriva quando hai vissuto tanto, forse troppo, e hai imparato a pesare le cose in modo diverso.
Non è una resa. È solo che non mi interrogo più su tutto, non rincorro più ciò che non vuole essere raggiunto. A volte, per far cambiare davvero le cose, bisogna lasciarle andare. Permettere agli altri di vivere ciò che devono vivere, e permettere a sé stessi di respirare.
Ho perso tanto, e ora desidero solo un po’ di serenità. Perché il vero problema non è ciò che è stato vissuto, ma il dopo: i giorni, gli anni che seguono. Alla scomparsa di una persona cara non troverai mai una ragione che basti.
Quest’anno, il testo teatrale che stiamo affrontando mi riporta proprio lì: in quella dimensione sospesa, in quel vuoto che non si vede ma si sente. Mi porta dentro qualcosa che mi ha spezzato, e per quanto io ami la parte e lo spettacolo, a volte inciampo. Perdo le parole. Abbasso lo sguardo.
Sì, è complicato. Ma non voglio mollare. Non l’ho mai fatto.
Non so come finirà, ma so che ci proverò fino in fondo. Perché il teatro è questo: trasformare il vissuto in voce, il dolore in presenza, la fragilità in arte. È l’unico luogo in cui tutto quello che porto dentro trova una forma, un respiro, un senso.
Il teatro mi tiene in piedi. Mi ricompone. Mi ricrea. E io continuerò a camminare verso il palco, sempre.
15-02-2026
🌟 Mettere un punto, senza chiudere il cuore

Arrivare alla fine di questa prima parte del percorso ha il sapore dolce e complesso delle cose importanti. Quando ci si avvicina all’ultima lezione dell’anno, inevitabilmente si guarda indietro: ai passi fatti, ai timori superati, ai cambiamenti che — silenziosi o fragorosi — hanno lasciato un segno. E mentre le parole scorrono, a volte arrivano le lacrime. Non perché si è deboli, ma perché si è vivi. Perché ciò che costa, spesso, è anche ciò che ci fa crescere.
In mezzo a tutto questo, c’è l’orgoglio. Quello che nasce quando ci si accorge di essere rimasti, nonostante la fatica. E c’è la gratitudine verso chi ha saputo esserci senza fare rumore, con quella presenza discreta che sostiene davvero.
Le lezioni di quest’anno non sono state solo teoria o pratica. Sono state un modo per imparare a vedersi, a sentirsi, a riconoscersi dentro un gruppo che è diventato più di un insieme di persone: una piccola comunità, una famiglia temporanea ma autentica. Abbiamo imparato a stare, a fare un passo avanti e anche un passo indietro quando serviva, per custodire ciò che eravamo insieme.
E come dimenticare i dettagli che restano incisi: l’insalata della cena di apertura, con quella timidezza iniziale che profumava di possibilità; e poi la candela, alla fine di una lezione, quando la luce eravamo noi, riflessi negli occhi e nel cuore degli altri.
Da quel cuore nasce l’augurio più sincero: che qualunque nome avrà la prossima avventura, ci troverà ancora mano nella mano, pronti a continuare a crescere, a sbagliare, a brillare.
Con affetto, La vostra piccola “aiuto-regia” 🎭✨
#FinePercorso ✨ #NuoviInizi 🌱 #CrescitaPersonale 💛 #Comunità 🤝 #FamigliaScenica 🎭 #Gratitudine 🙏 #EmozioniVere 💫 #RicordiCheRestano 🕯️ #InsiemeSiCresce 🌟
🎭 Ritorno a teatro: un nuovo inizio 🎭

L’8 gennaio siamo tornati a teatro, e ancora una volta è stata una lezione intensa e viva. Questa ripartenza è stata segnata da una nuova sede: all’inizio ero un po’ stranita, perché era tutto nuovo, ma in senso positivo. Poi, è subentrata la nostalgia, che mi ha riportato ai ricordi della vecchia sede dove ero nel gruppo ragazzi… ormai tanti anni fa! 😅
E poi c’è quel palchetto: muoversi sopra è una sensazione unica, quasi magica. Abbiamo parlato di tutto un po’, anche del copione: ancora non si sa se qualcuno ci crederà, ma per la prima volta non mi preoccupo del titolo, sarà quel che dovrà essere. Io, intanto, sono già pronta in modalità “aiuto regia”… non si sa mai! 😉
Abbiamo lavorato sui monologhi, e io ce l’ho fatta: ho fatto il mio monologo ed è andata bene! Ho messo tutto quello che avevo dentro per liberarmi e sentirmi viva. Lavorare su me stessa attraverso quegli esercizi è stata una bellissima occasione: era come danzare sul palco.
Quella energia mi ha fatto sentire viva, pronta a tirare fuori tutto. E farlo davanti a loro ha un significato speciale: vedermi muovere e portare il mio monologo, sapendo che loro rappresentano la parte positiva, è stato emozionante. Il teatro siamo noi: l’insieme, il cuore, l’anima e il corpo. ❤️
Bellissimo anche osservare le sfumature degli altri, vedere come cambiava la loro voce e l’energia quando cambiavano prospettiva. Piccoli dettagli, curiosi, che fanno sorridere e che è giusto ci siano.
È stata una lezione necessaria, una ripartenza. La prossima volta scopriremo nuovi mondi… o forse il nome che darà senso alla nostra avventura.
Che questa seconda parte dell’anno abbia finalmente inizio! 🌟
🎭💫❤️✨
E ci vediamo nella seconda parte dell’anno,
un nuovo capitolo, un nuovo inizio 🔮.
Il testo sarà il copione della nostra vita,
un percorso di crescita, di consapevolezza 💡.
Senza compromessi, senza pensieri e parole,
solo il presente, solo il momento 🌹.
Perché è nel percorso che si trova la vera libertà,
e si ritrova se stessi, con cuore pieno di vita 💖.
Mi auguro che ci ritroveremo,
Sta per iniziare un nuovo viaggio: lezioni, prove, emozioni e poi la messa in scena finale.
Questa pagina sarà il mio nuovo “cantiere teatrale”, un diario vivo di ciò che nasce e cresce dietro e sul palco.
Ogni appunto, ogni sintesi, ogni passo sarà parte di un percorso fatto di studio, scoperta e tanta passione.
Perché il teatro non è mai finito: è sempre lavori in corso. 🌿💫
🌱 30 Settembre 2025:

L’inizio di un Nuovo Cammino
Oggi è stato il primo incontro di quello che ho deciso di chiamare “un NUOVO CAMMINO”.
Nonostante le ansie e le preoccupazioni, ci sono andata con il cuore leggero. 💓
Ho sorriso, anche se in modo un po’ goffo. Non ho detto molto – le parole non sono mai state semplici per me – ma ero lì, presente, con quella nuova me che sto piano piano provando a riscoprire. 🌸
Questo cammino sarà pieno di ostacoli, ne sono consapevole. Ma so anche che da qualche parte devo arrivare: indietro non si torna. 🚶♀➡
Per ora tutto appare incerto, un continuo movimento, un DIVENIRE. Forse questa sarà davvero la mia parola dell’anno. 🔄
Devo solo respirare, camminare e andare avanti. 🌬👣
Un passo dopo l’altro, anche se è tutto ancora “lavori in corso”. 🚧✨
Non so cosa accadrà, ma ho deciso che la prima regola di quest’anno sarà: affrontare tutto, nonostante tutto! 💪🌟

La memoria dei ricordi
abbraccia i miei pensieri,
mentre tra le nuvole leggere
scivolano i desideri.
La vita corre,
torna indietro tra parole sospese,
portate dal vento
a chi non c’è più,
e ora mi guarda da lassù.
Il velo nero delle emozioni
ricopre il cuore,
abbracciato dal tempo
che disegna cicatrici sulla pelle,
trasformandole in versi,
in nuvole,
in poesia.
E resta una pagina bianca,
tutta da raccontare,
con l’inchiostro del domani.
✨🌫🖋💭🌌
3-10-2025
Una piccolo gioco Interattivo teatrale🎭🌝♥
🌌 I mille pezzi di me

17-10-2025
Ci sono frammenti di me sparsi lungo il cammino, come piccole stelle cadute nei ricordi che non posso più toccare. ✨
Li guardo, e sembrano illuminarsi di mille volti… ombre che per un istante tornano vive, come sogni che si ostinano a restare.
È un disincanto dolce, fatto di attese e malinconie che mi tengono compagnia. 🍂
Mi abbraccio — e in quel gesto sento l’eco del mio futuro, l’avvenire che sussurra piano il suo nome.
Assaporo il tempo che, con pazienza, mi ricuce le ferite. ⏳
Lascio fare al vento, che sa dove portare ciò che non serve più, e aspetto quella carezza che mi manca, lieve come un respiro nuovo. 💫
Perché ogni giorno è un piccolo ricominciare.
Un respiro profondo.
Un passo verso me stessa. 🌬
Rinascita #FrammentiDiMe #AnimaInViaggio #TempoCheCura #RespiroNuovo #ParoleCheScaldano #PensieriDelGiorno #Emozioni #VentoEDestino 💭🌿💙
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE🧚🏻🧚🏻♂️🎭♥
23-10-2025
Il 21 ottobre 2025, è stata una serata indimenticabile! 💥Teatro è ufficialmente iniziata e io sono stata così fortunata da esserci! 🤩 Tra un brindisi e un’insalata (purtroppo a dieta, ma ne vale la pena 💪), ho brindato con l’acqua, ma con il cuore pieno di entusiasmo! 🥂
Il teatro è tornato a vivere, con legami che verranno riscoperti, dinamiche che saranno diverse e una valigia piena di sogni e amore 💕. Un amore unico che con l’arte non può fare altro che durare tutta la vita ❤. Non so cosa ci aspetterà, ma non voglio sapere niente… vada come vada, andrà bene! 😊
È una nuova magica avventura 🌟, piena di consapevolezza, respiro e voglia di rivedermi ricominciare e amare quel che faccio 🎨. Perché il teatro è tutta la mia vita! 💖
Buon teatro ai miei compagni di viaggio! 🚂 Buon teatro a tutti! 🎭
Sto bene, come se fossi in un’altra dimensione 🌌
Sto bene, come se fossi in obbligo di mantenermi calma, in un equilibrio tranquillo. Non c’è niente… ma qualcosa si agita là fuori 🌬. Sarà un vento di passaggio? Non lo so, ma io non lo sento.
Sto imparando a restare in equilibrio perfetto tra il dolore 😔 e il colore dell’immaginazione 🎨. Mi appare che la luna 🌙 e le stelle ✨ debbano ricominciare a vivere, a sapere di sogni che sanno di fantasia.
Perché nasca un arcobaleno 🌈 e si trasformi in amore ❤.
📅 23-10-2025

30-10-2025🎧♥